L’allarme siccità continua a tenere banco.

 

Questa volta, a segnalare la situazione di emergenza nei laghi bresciani, è Legambiente Lombardia, preoccupata ‘per le condizioni della natura e per i possibili risvolti sull’agricoltura della Pianura Padana’. La situazione riguarda anche il lago d’Iseo, dove mancano circa 59 milioni di metri cubi di acqua.

Secondo Legambiente, l’acqua effettivamente disponibile per le attività irrigue, rispetto alla capacità, sul Sebino è al 15%, mentre complessivamente i laghi Maggiore, di Como e d’Iseo stanno ospitando acqua irrigua per 170 milioni di metri cubi su una capacità d’invaso di 760 milioni.

Di fronte a questa situazione, i tecnici sono già al lavoro per ridurre i rilasci agli sbarramenti degli emissari: una soluzione parziale, dal momento che le previsioni del tempo non segnalano nuove precipitazioni fino alla settimana prossima, in montagna la neve è scarsa o si è già sciolta e gli invasi idroelettrici d’alta quota sono anch’essi in crisi. Da Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia, arriva la richiesta di diversificare le colture, migliorando la risposta del suolo agli stress idrici e riducendone il fabbisogno.

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